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A Carnevale ogni scherzo vale

20 Feb

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Carnevale si avvicina! La festa del colore e della fantasia ci darà modo di sbizzarrirci nel creare qualcosa di veramente particolare!

Sul web si trovano tantissime idee per realizzare da sé qualcosa da indossare partendo dai fili di lana. Ad esempio, non mancano assolutamente moltissimi suggerimenti per utilizzare al meglio e in maniera originale i pompon che diventeranno simpatici coriandoli colorati!

Con la lana è possibile creare anche colorate parrucche e travestimenti, che piaceranno di sicuro ai più piccoli!!!parrucche

 

Durante la vostra sfilata di Carnevale non dimenticate di coprirvi bene il collo… magari proprio realizzando da voi il nostro CORIANDOLO: colorato, semplice e di velocissima realizzazione!!!!

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FEBBRAIO non è soltanto inverno!

8 Feb

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Anche se siamo a Febbraio non significa che bisogna pensare solo al freddo e all’inverno. A noi piace l’idea di essere già proiettate verso la stagione calda, il mare, il sole… Quindi, giusto per non arrivare impreparate, vogliamo iniziare a esaminare alcune tendenze che andranno per la maggiore in questa estate 2017!

Quel che emerge da una visione generale è che tornerà in voga un look anni ’80: voglia di capi comodi, morbidi e soprattutto colorati!

Oggi parliamo di FLASHDANCE SHOULDER!

 La spalla scesa andrà di moda su moltissimi capi d’abbigliamento: pull, camicie e tops lasceranno gran parte di pelle in vista, per un look molto sexy!

La spallina cadrà in maniera quasi del tutto inaspettata, come succedeva alla protagonista del famosissimo film FLASHDANCE del 1983.

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Tra le nostre idee estive puoi trovare un’ampia gamma di capi da realizzare con la spalla in stile Flashdance!

 

Maxi Cardigan: come indossarlo

13 Gen

Oggi VANITY FAIR parla di come indossare il maxi cardigan. Vogliamo prendere spunto e usare al meglio il nostro?

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Nato come capo maschile, il maxi cardigan è presto diventato protagonista del guardaroba femminile. L’evoluzione del classico cardigan tanto in voga negli anni ’80 si è allungato diventato un po’ giacca, un po’ cappotto nella mezza stagione. Abbinato a giacche e bomber corti è sfruttabilissimo anche nel rigido inverno.

Ve ne sono di tantissimi tipi: allacciati con tanti bottoni sul fronte, col collo a V tipo vestaglia da dandy inglese e con morbidi colli a scialle. L’importante è saperli ben abinare per non uscire di casa sembrando appena scese dal letto 🙂

Il cardigan LUNGO è un po’ lo spolverino autunnale. Il nostro MORGANA, realizzato con lana merinos pregiata e angora, è l’ideale a quest’uso! Si può portare aperto o chiuso in vita da una cintura o uno spillone da scialle. Si può arricchire indossando una lunga sciarpa o uno scaldacollo colorato.

Il cardigan OVERSIZE: eccellente esempio di questo modello è il nostro AUDREY! Un bellissimo capo realizzato con lana grossa e calda, mista con alpaca, nel colore tanto di voga: grigio ! Una chiara e netta trecciona decora il bordo inferiore. Un bel collo alto ripara dal freddo, rinforzato e chiuso da due grossi bottoni. Le tasche sono comode e capienti.

Portalo con una sottile maglia aderente, abbinata ad una gonna a tubo o ad un paio di jeans leggings. Puoi indossarlo anche sopra la tua giacca se vuoi osare. L’importante è che sia più corta del cardigan e magari in pelle, per creare un netto contrasto rock and sweet.

Dire, Fare, Baciare…

4 Gen

Come sempre, con l’inizio di un nuovo anno, i propositi delle cose da fare sono davvero tanti. C’è una lunga lista di quello che vorremmo fare, ma il tempo è sempre tiranno! Quindi potremmo provare a stendere una lista e suddividere i nostri “desideri” per categorie, dando priorità a ciò che davvero vorremmo!

Data la nostra creatività, ovviamente inizieremo con la categoria:

IMPARARE

  • A coltivare verdure in casa! O sul nostro balcone o nel nostro piccolo giardino! Nient’altro può dare più soddisfazione che mangiare qualcosa coltivato da noi, con cura e dedizione ogni giorno. Per spunti e ispirazioni: GREEN MEcoltivare_orto_in_casa
  • Imparare a fare a maglia! Senz’altro per chi ancora non la sa fare è un’ottima arte meditativa. Ormai ci sono tantissimi modi per essere autodidatte (libri, internet, ecc..) ma la cosa migliore è acquisire le basi con un bel corso! Perchè no, magari proprio il 18 Gennaio presso The Wool Shop! Per chi è già esperta invece, l’obiettivo è: sviluppare le proprie capacità!thewoolschool_gen_coriandolo
  • Fotografia! Ci sono così tanti spunti intorno a noi per fare delle belle fotografie per fissare nella memoria alcuni attimi: scopriamo i segreti per fare foto come un vero professionista su FOCUS 

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  • Ridere di più! Ridere fa bene alla salute, ma come fare a ridere di più? Prendiamoci un po’ meno sul serio e ridiamo di noi stesse. Ridendo togliamo ansia, stress e rabbia! Scopri di più con lo yoga della risata!keep-calm-laugh-at-yourself

PROVARE

  • Nuovi tipi di tè! Amiamo bere tisane calde e rilassanti? Allora possiamo provare a sperimentare nuovi aromi: tra i tè verdi ce ne sono centinaia, tutti con caratteristiche speciali! Su VIVERE ARMONIOSAMENTE trovi alcuni spunti!cupoftea
  • A iniziare una nuova collezione! Di cosa? Quello che più vi piace! Birra, rasoi, monete, scatole di sigari, fumetti, targhe, chiavi, tazze e tanto altro ancora!!!! Su QNM tanti consigli utili su cosa collezionare e dove trovarlo!tazzehttps://wordpress.com/post/thewoolshop.wordpress.com/3621

Di categorie ce ne sarebbero ancora moltissime: CREARE, AMARE, DEDICARE, … Lasciamo a chi ha voglia di leggere tutti le 217 cose da fare nel 2017 sul blog di UNINTUITION (anche se in inglese sono semplici da capire), lasciatevi ispirare e vivete al massimo questo nuovo anno!

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23rd Day

23 Dic

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Regali dell’ultim’ora? A chi ama l’arte del tricot, farà senz’altro piacere ricevere un bel paio di ferri da calza nuovi o un bel set all’ultima moda!

Iniziamo col vedere quale tipo di ferro è preferibile regalare, perché ogni “knitter” ha senz’altro delle preferenze!

FERRI DRITTI A UNA PUNTA

Questi sono gli aghi da maglia che le nostre nonne hanno usato per generazioni.
Sono esattamente come dice il loro nome: sono dritti, con una punta su una estremità, e un tappo di qualche tipo dall’altra.
Tutti gli aghi sono disponibili in diversi materiali e colori!

FERRI DRITTI A DUE PUNTE

Un ago a doppia punta tende ad essere molto più corto di uno a punta singola. Come suggerisce il nome, invece di un tappo su un’estremità, hanno un altra punta. È possibile utilizzarne tra i 2 e i 5  contemporaneamente, a seconda del progetto.
Essi sono utilizzati principalmente per lavorare a maglia piccoli tubi, come calze, guanti e maniche.

 

FERRI CIRCOLARI

I ferri circolari sono usati in modo simile ai ferri a doppia punta, ma tendono a essere utilizzati per progetti che richiederebbero un tubo di maglia con una circonferenza più grande, come un cappello, o il corpo di un maglione.
Essi sono costituiti da un cavo flessibile, che unisce due aghi insieme.

 

FERRI DI METALLO

I ferri di metallo, tendono in generale a rendere il lavoro più veloce, grazie al fatto che su di essi i punti scivolano più in fretta. Si lavora molto bene su questo tipo di ferri, a patto che non si abbia una tensione molto stretta nel lavoro.

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FERRI DI BAMBOO 

Il bambù è un ottimo materiale per i ferri da maglia. Hanno una buona presa sul filo, che può essere una cosa negativa o positiva a seconda di quello che stai facendo, ma quando si realizzano le calze, per esempio, sono fantastci. Solitamente infatti per eseguire questo tipo di progetto, si utilizzano gli aghi a doppia punta (vedi sopra) e la cosa peggiore, utilizzando un ferro in metallo, è quella di perdere metà dei punti da un dei ferri perché scivolano troppo! Il bamboo ha invece un effetto “frenante” che ci aiuta nel mantenere ben saldi tutti i punti!

 

Ci sono inoltre ferri in LEGNO, che ha caratteristiche quasi simili al bamboo. E ferri di PLASTICA, senz’altro i più economici ma anche i meno belli da usare a mio parere. Purtroppo in Italia la maggior parte di ferri reperibili nei negozi e nelle mercerie è di questo genere: insignificante plastica grigia. Ma se fate una ricerca sul web, troverete tantissime offerte di ferri colorati e in materiali molto più qualitativi:  spenderete qualcosa in più, ma il vostro ego da magliaia ne sarà ripagato.

– 5 Giorni a Natale!

20 Dic

Oggi vogliamo darvi qualche idea per addobbare la vostra casa per il Santo Natale, rendendola calda, accogliente e molto, molto natalizia!

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Queste bellissime stampe daranno senz’altro il tocco finale al vostro salotto! Potete avere i files da stampare seguendo il link del sito DESIGNED TRAPPED

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Avete una bella scala da addobbare? Potete posizionarvi tanti bei pacchetti e ornarla con dei rami di pino e delle pigne. Potete trovare altre idee a tema sul sito CRAFTBERRYBUSH

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Avete un portico esterno? Tante lanterne accese e il clima natalizio è istantaneo!

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In cucina tante palline colorate appese al soffitto e il gioco è fatto!

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Se avete un piccolo davanzale, potete posizionarvi dei piccoli pinetti e attorniarli da palline!

14th day

14 Dic

Sempre più persone stanno scoprendo che le discipline di yoga e tricot sono stranamente complementari. Esiste un legame tra i due, e si trova del relax praticandole?

Lavorare a maglia è un hobby molto meditativo, come tutte le posizioni di  yoga. Fare un motivo o un punto uguale più e più volte, diventa molto rilassante. Lo stesso che ci inducono lo yoga e la meditazione: si smette di pensare a tutte le cose che dobbiamo fare, e si entra in un momento tutto nostro.

Spesso, noi che amiamo lavorare a maglia, soffriamo di contratture e dolori alle spalle e al collo, ma anche a dita e mani. Più sviluppiamo questa nostra passione, tra l’altro per noi molto rilassante,  più produciamo (per di più freneticamente vicino a Natale per terminare i regali), più il nostro corpo inizia a lamentarsi. Ma come si farebbe a vivere senza creare qualcosa sui ferri? Ecco perchè in questo caso entra in gioco lo yoga, che con determinate posizioni aiuta i nostri legamenti e i nostri muscoli a fare stretching e distendersi. L’unione perfetta delle due discipline.

Spesso alle migliori sferruzzatrici capiterà di svegliarsi con dolori alle dita e formicolii.
Qualsiasi  abuso delle articolazioni può portare a rigidità, spesso crocniche. Ecco per voi alcuni delle migliori pose per distendervi, tratte da Knitting Freedom:

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Afferrare l’avambraccio sinistro con la mano destra. Premere stringendo per evitare di far scivolare la mano sulla pelle, e spingere verso il polso.

Mantenere la presa della mano, ora spingere la mano verso il gomito. La pelle (e la fascia muscolare) si muoveranno.

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Stretching per Avambraccio.

Tirare il vostro avambraccio, tenendo ogni allungamento per 90 secondi.

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Stretching per polso.

Braccio rivolto verso l’alto. Assicurarsi di mantenere il gomito dritto e tirando le dita fare tendere il legamento.

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Stretching per le dita

“Mungete” letteralmente le dita. Afferrare, bloccare e spingere verso il basso ogni dito, per estendere le fasce muscolari

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Stretching per pollice e mano

Braccia una di fronte all’altra, afferrare e allungare ogni pollice.

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Stretching per mignolo

In maniera delicata tirate il mignolo e mantenete il gomito dritto.

Fate questi piccoli esercizi appena avete un momento libero: mentre siete davanti allo specchio, mentre aspettate che il timer del forno suoni o in fila al supermercato 😉

A lungo andare ne trarrete solo beneficio!

7st day

7 Dic

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E’nata la seconda pagina INSTAGRAM di The Wool Shop! Interamente dedicata a voi che ci seguite e che realizzate i nostri progetti utilizzando i nostri kits, seguendo i nostri patterns o partecipando ai nostri corsi!

Iniziate a seguire The Wool Shop Fans: troverete tantissime versioni dei nostri modelli realizzati o indossati da voi. E vi invitiamo a mandarci la vostra foto  così da poterla aggiungere alla nostra community! Come? via mail a info@metamorphosy.it , oppure se avete un profilo Instagram, semplicemente usando gli hashtag: #twsfans #thewoolshop @thewoolshop

Come iniziare a fare delle belle foto dei vostri lavori? Qui di seguito vi dò qualche semplice consiglio per estrarre il meglio del meglio!

  1. Pulite sempre bene la lente della fotocamera del vostro telefono prima di scattare una foto: non serve molto, basta un fazzolettino di carta e il gioco è fatto!
  2. Scattate le foto sempre sotto un luce naturale, usate il meno possibile il flash!
  3. Lo sfondo è molto importante: il bianco è sempre il migliore. Fa risaltare il vostro lavoro e i suoi colori. Ma anche uno sfondo in legno naturale o un mix di carta colorata può rendere bene l’impatto visivo.
  4. Aggiungete dei soggetti decorativi: una pianta, una tazza di tè, gli attrezzi del lavoro a maglia.
  5. Provate diverse angolazioni e testate le varie APP per rendere al meglio la vostra foto: io uso molto spesso CAMERA+. Vi permette di scattare una foto già in forma quadrata o rettangolare, di fare uno zoom ravvicinato e di correggere le imprecisioni con tanti altri strumenti. Di solito scatto la foto già in forma quadrata: così è più comoda da postare su qualsiai Social.
  6. Una volta pronta la foto, potrete postarla su Instagram: qui sta al vostro gusto usare i filtri proposti o più semplicemente schiarire e contrastare maggiormente il colore della vostra foto. Ricordate gli hashtag! Soprattutto quelle per vedere le vostre creazioni nella nostra community!!!!

 

– 20 Giorni a Natale

5 Dic

Quando pensiamo al periodo natalizio , istantaneamente la nostra mente ci riporta immagini di case arredate in modo da creare la calda atmosfera famigliare, quella in cui si sta bene mentre fuori nevica e fa freddo. Il modo migliore per rendere calda la nostra casa è quella di abbellirla con accessori in lana, magari fatti a mano, artigianalmente! Cuscini in lana spessorata, tappeti pelosi e puff morbidosi.Un’atmosfera accogliente, fatta di lane merinos e cashmere, combinata con la luce soffusa di una candela, pronta ad accoglierci per un completo relax.

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AMARA LIVING

UKI PILLOW è il cuscino by The Wool Shop eseguito interamente a mano all’uncinetto! Lo puoi trovare già pronto sul nostro e-shop e, se lo desideri, possiamo realizzarlo per te nei colori che preferisci!

Che ne dite di aggiungere al vostro Living un bel pouf in lana? I vostri bambini e il vostro gatto lo ameranno senz’altro!!!!

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HK Global Living

Noi lo abbiamo appena realizzato insieme all’ultimo workshop pre-natalizio! La nostra MAMMOUTH WOOL si presta benissimo alla sua esecuzione e ne puoi realizzare in tanti colori!

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Storia di un abito da sposa

23 Set

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Il 6 Agosto 2016 è una data che resterà impressa e tatuata nel mio cuore e nella mia mente per sempre. In questa data infatti è avvenuto il mio matrimonio con Davide, mio marito. Un giorno tanto atteso e che ci ha riempiti di gioia, euforia, adrenalina. Un giorno per il quale bisogna pensare e provvedere anche ai più piccoli dettagli perchè il tutto sia perfetto e faccia restare nella memoria di tutti, sposi e invitati, questo momento come ricordo indelebile.

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Si comincia già molti mesi prima a pensare a come organizzare il tutto, dove andare, cosa fare, come intrattenere gli invitati, a quali fiori scegliere. Si comincia molti mesi prima a decidere e valutare quale sarà l’abito di quel giorno da favola. Così è stato anche per me: sfogliavo riviste, surfavo su internet… mi immaginavo in bianco, in rosa, in azzurro… in lungo, svasato, a sirena, effetto bomboniera… ma non  ritrovavo mai me stessa in nessuna possibile opzione.

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Finchè, per caso, un bel giorno incappai in un semplice abitino a crochet. Un po’ stile boho/chic, con richiami hippies. Total white. Il pattern per la realizzazione l’ho acquistai in inglese, e ovviamente durante la lavorazione lo adattai al mio fisico e feci varie modifiche, tra cui la scollatura e la lunghezza, oltre alla lunga allacciatura di bottoncini che aggiunsi sulla schiena.

Trovato il filato adatto ho subito iniziato nella lavorazione delle piastrelle: tante rotonde e tantissime, piccole, piastrelline quadrate. Il tutto in un rebus di incastri che ha dato pian piano vita al mio ABITO DA SPOSA.

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Dopo un paio di righe di piastrelle, ho voluto subito creare il bordo inferiore dell’abito in modo che, provandolo, potessi calcolare la giusta lunghezza del vestito stesso.

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Ho utilizzato la lavorazione della gonna con un uncinetto un po’ più spessorato fino al punto vita, dopodichè sono dovuta passare ad un più sottile uncino, in modo da creare la sciancratura giusta.

La parte senz’altro più complicata è stata quella della scollatura e della sagomatura dei girimanica: ad ogni piastrella unita, necessitava una prova indossata, per verificare che tutto scorresse nel modo giusto!

In ogni caso, anche la manica assunse pian piano la forma desiderata. Sul bordo riporta lo stesso motivo finale della gonna, più breve. Sotto la manica le piastrelle sono unite da una rete di punti all’uncinetto: l’ideale per una giornata di agosto!

In contemporanea all’uso di un uncinetto più sottile dal punto vita in su, proprio da questo punto, sul retro del vestito, ho dovuto iniziare una lavorazione diversa a quella circolare della gonna. Ho infatti voluto creare una lunga apertura dove sarebbero in seguito stati posizionati tanti piccoli bottoni, ricoperti con lo stesso raso di seta utilizzato per foderare l’abito. Inoltre, a composizione finita, il vestito è stato interamente bordato da piccoli ventaglietti su scollo e apertura posteriore, con relativa composizione degli occhielli.

E’ stata una grandissima soddisfazione per me l’aver realizzato il mio abito per questa importante giornata. E grande è stata la felicità nel vedere che ogni misura, accuratamente presa, mi ha calzato alla perfezione!

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Il nostro fiore è stato il GIRASOLE, unito a velo da sposa e Lisanthius Bianco. Lo stesso scelto per l’acconciatura: una lunga treccia laterale, in stile seventies con l’abito.

Una giornata indimenticabile, in cui due cuori, i nostri cuori, si sono uniti per l’eternità.

 

 

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